Prevenzione e contrasto della violenza di genere


La violenza contro le donne  ed i minori si sviluppa soprattutto nell'ambito dei rapporti familiari e coinvolge donne di ogni estrazione sociale e di ogni livello culturale, provocando danni fisici e gravi conseguenze sulla salute mentale, comportando alti costi socio-economici alle comunità. I dati mostrano una situazione preoccupante, in cui i luoghi più familiari diventano anche quelli del rischio più elevato. Si tratta di una violenza sommessa e sommersa, una violenza che le donne spesso continuano a subire nel silenzio, con poche vie di uscita, sole di fronte ad un quotidiano pesante che difficilmente lascia vie di fuga.

L'acuirsi, nell'ultimo decennio, del fenomeno richiede la costruzione di un sistema di reti territoriali in grado non solo di offrire accoglienza, ma anche opportunità di ricostruzione di un progetto di vita. 

Il contrasto e la prevenzione della violenza sulle donne e i minori è per la Regione Puglia una priorità su cui intervenire con politiche ad hoc che garantiscano una copertura territoriale di servizi.

La strategia avviata dalla Regione Puglia in materia di prevenzione e contrasto della violenza di genere, ha l'obiettivo di uscire dalla logica "progettuale" per sviluppare e consolidare un sistema di servizi e interventi stabili e diffusi sul territorio, provando a sostenere e a dare continuità alle attività dei  servizi antiviolenza, mettendoli al centro della costituzione delle reti locali di intervento a sostegno delle donne e garantendo la realizzazione delle loro  progettualità, che si sviluppano anche nella direzione della prevenzione e del necessario cambiamento culturale.

La legge regionale n.29 del 4 luglio 2014 "Norme per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, il sostegno alle vittime, la promozione della libertà e dell'autodeterminazione delle donne" è intervenuta per consolidare e potenziare la rete dei servizi territoriali che, spesso, avevano assicurato interventi urgenti e indifferibili, grazie esclusivamente all'impegno volontario delle operatrici dei Centri Antiviolenza, in assenza di un vero sistema integrato tra istituzioni e servizi. 

In attuazione della legge regionale 29/2014 e del Terzo Piano regionale delle Politiche Sociali, la Regione Puglia con DGR 729/2015 ha approvato il primo "Piano operativo per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere", con la finalità  di consolidare i servizi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.

E' attualmente in corso la definizione del II Piano operativo che vedrà la luce nella primavera del 2018.